Paralimpiadi 2026: Filippo Girlanda (Presidente TSRM e PSTRP Verona) sottolinea il valore dell’integrazione e delle competenze sanitarie nel percorso degli atleti

Verona, 21 febbraio 2026 – In occasione del convegno “PARALIMPIADI 2026: IL FISIOTERAPISTA AL FIANCO DEGLI ATLETI”, tenutosi oggi presso l’Hotel Leon D’Oro di Verona, il Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Verona, Filippo Girlanda, ha tracciato la rotta per il contributo delle professioni sanitarie verso il grande appuntamento paralimpico.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto non solo sulla gestione del trauma e della performance sportiva, ma soprattutto sulla centralità delle persone, delle competenze e del territorio veneto come modello di integrazione e innovazione.

Un esercito di competenze al servizio dello sport

L’Ordine di Verona conta circa 2.500 professionisti, di cui un terzo impegnato nell’area della riabilitazione (che comprende 7 professioni specifiche sulle 19 rappresentate). “Un patrimonio di competenze che sarà centrale nel supporto agli atleti paralimpici”, ha dichiarato il dott. Girlanda nel suo intervento.  Le paralimpiadi Invernali 2026 costituiscono una straordinaria opportunità per il Veneto e per l’intero Triveneto: un territorio capace di mettere in connessione servizi sanitari, università, centri di riabilitazione e associazioni sportive può diventare un vero laboratorio di benessere e innovazione.”

Dall’assistenza all’opportunità

Durante il suo contributo, Girlanda ha ribadito un concetto fondamentale: lo sport paralimpico oggi è eccellenza e cultura, non semplice assistenza.

“Gli atleti paralimpici non chiedono assistenza, ma opportunità di esprimere talento, competenza e determinazione. In questo percorso, il limite non viene nascosto, ma affrontato e trasformato in risorsa. Dietro ogni successo c’è una squadra di professionisti sanitari che operano fianco a fianco con l’atleta.”

Innovazione tecnologica e relazioni umane

Un punto chiave del discorso ha riguardato il ruolo delle tecnologie riabilitative (sviluppate da tecnici ortopedici, terapisti occupazionali e fisioterapisti) che, nate per il gesto atletico, diventano spesso strumenti di autonomia quotidiana per molti cittadini. Tuttavia, per il Presidente Girlanda, la tecnologia rimane secondaria rispetto al fattore umano: “La qualità delle relazioni tra professionisti, atleti e territori è la vera chiave per risultati duraturi e sostenibili. Nello sport, come nella vita, è sulle relazioni che si costruiscono i successi più significativi.”

L’intervento si è concluso ha ringraziato gli organizzatori, in particolare la Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti del Veneto Settentrionale, Dott.ssa Melotti, portando inoltre il saluto del Presidente nazionale dell’Ordine TSRM e PSTRP, dott. Diego Catania, da sempre attento all’evoluzione delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione e convinto del valore dello sport come motore di crescita professionale, culturale e sociale.

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