Giornata mondiale di Ortottica – 05 giugno 2023

Il primo lunedì di giugno, dal 2013, si celebra la giornata mondiale dell’ortottica per promuovere le attività degli Ortottisti nel mondo.

L’Ortottista assistente di oftalmologia è il Professionista Sanitario che opera nell’ambito della visione dall’età pediatrica fino all’età senile e secondo il decreto ministeriale 14 settembre 1994, n. 743[1]  “tratta i disturbi motori e sensoriali della visione ed effettua le tecniche di semeiologia strumentale-oftalmologica”.

La professione è nata in Italia nel 1955 da un percorso universitario di laurea Triennale in “Ortottica ed assistenza oftalmologica” e appartiene all’area della riabilitazione dal DPR 761/79, confermato nel Decreto 29 marzo 2001[2]..

Con l’entrata in vigore della Legge Lorenzin[3], viene approvata la riforma degli Ordini professionali sanitari, è stato costituito un unico grande ordine professionale: la Federazione Nazionale dei TSRM e delle PSTRP (tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni Sanitarie Tecniche della Riabilitazione e della Prevenzione), che include 220mila professionisti sanitari afferenti a 18 diversi albi.

In Italia gli Ortottisti Assistenti di Oftalmologia sono oltre 3000.

Si tratta di una professione poco numerosa quindi spesso poco conosciuta, questo comporta che per esami, valutazioni e riabilitazione visiva numerose persone, bambini e adulti, non vi accedano o vi arrivino in ritardo.

I professionisti della visione in Italia sono molteplici: oculisti, ortottisti ed ottici.

Si tratta di professionisti con competenze e profili diversi ma complementari tra loro, che non sempre l’utenza riesce a definire e distinguere in maniera corretta.

È quindi opportuno informare il cittadino che l’Ortottista assistente di oftalmologia è il professionista sanitario che opera in autonomia e in stretta collaborazione con le figure mediche e con altri professionisti sanitari nella prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi motori e sensoriali della visione (ambliopia o occhio pigro, strabismo, diplopia, test di Hess Lancaster, applicazione prismatica etc..).

L’Ortottista effettua le tecniche di semeiologia strumentale-oftalmologica (esame della rifrazione, campo visivo, OCT, angiografia retinica, pachimetria corneale, biomicroscopia endoteliale, topo/tomografia corneale, esami elettrofunzionali visivi, biometria, test della percezione dei colori, sensibilità al contrasto, test visivi per rinnovo patente o per invalidità etc.).

È il riabilitatore del paziente ipovedente, dei bambini con DSA che presentano alterazione delle abilità visive, dei pazienti con disordini visivi in sindromi neurologiche.

Analizza la qualità della visione nei luoghi di lavoro e tratta i disturbi astenopeici.

Assiste il chirurgo oftalmologo nelle sale operatorie di oculistica (strumentazione e ruolo di key operator).

Svolge attività di ricerca scientifica (raccolta di dati clinici e strumentali, data manager etc).

L’ortottista assistente di oftalmologia opera in strutture sanitarie pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale, private accreditate e convenzionate, studi individuali e associati in regime di dipendenza o libero-professionale, centri-strutture di riabilitazione, in istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS). Svolge consulenza in ambito di qualità di visione presso Aziende, Associazioni e Società sportive.

Conduce la propria attività tutelando la Salute del Cittadino con titolarità e autonomia secondo il proprio codice deontologico e profilo professionale ed è responsabile degli atti di sua competenza di cui ne risponde secondo legge.

In questo giorno in cui si celebra la professione dell’Ortottista assistente di oftalmologia, è importante cogliere l’occasione per fare informazione verso il mondo istituzionale e politico, e verso la cittadinanza.

Grati per la Vostra attenzione, siamo a disposizione nell’interesse della salute visiva delle persone e porgiamo i nostri più cordiali saluti

I Presidenti delle Commissioni d’Albo

Ortottisti assistenti di oftalmologia

della regione Veneto

 

Gloria Badin  Cda Ordine di Rovigo

Dilva Drago Cda Ordine di Belluno-Treviso-Vicenza

Valentina Melina Cda Ordine di Venezia-Padova

Gloria Parrozzani Cda Ordine di Verona

 

 

 

 

 

 

[1]                             https://aiorao.it/aiorao/index.php/profilo-professionale/

[2]                             DM Definizione delle figure professionali di cui all’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, da includere nelle fattispecie previste dagli articoli 1, 2, 3 e 4, della legge 10 agosto 2000, n. 251 (art. 6, comma 1, legge n. 251/2000)

[3]                             n. 3/2018 “Delega al governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”

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